Parlare di Alfredo Tisocco significa immergersi in quasi mezzo secolo di cultura moderna contemporanea, o meglio, post-moderna. La sua storia inizia con Opus Avantra, tra le lezioni di Stockhausen e i dischi di Cage. Poi, la svolta verso la performance con i ready-made di Giorgio Fabbris, suonati nei luoghi più insoliti che un pianista potrebbe solo sognare (o immaginare): una piazza gremita, una sala espositiva, un rimorchio di trattore e addirittura sulla schiena di una vacca (vera) in altopiano. Sì, avete capito bene! Dalla sua partecipazione al daismo al fluxus, il passo è stato breve, come dimostra la sua partecipazione per Gianni Sassi a Milano Poesia.

E chi avrebbe mai immaginato che Alfredo Tisocco sarebbe stato protagonista di un mini tour patrocinato dal Made in Italy di Confindustria Romania e dall’Accademia Italiana della Cucina? Le sue composizioni, pubblicate su 22 album LP/CD, spaziano dal progressive giovanile al contemporaneo più concettuale, frutto di studi approfonditi e sperimentazioni artistiche, spesso condotte con partner diversi, musicisti, recitanti, corpi di ballo e persino orchestre.

I Loucos magici del concerto sono tre, ciascuno distinti dall’ambiente e dal pubblico a cui il pianista compositore presenterà il suo programma, tanto estemporaneo quanto piacevole, non solo sotto il profilo culturale, ma anche, se mi permettete, di gusto. Tutto è iniziato al Ristorante Floreasca di Bucarest il 18 settembre. Da Chopin ai Pink Floyd, un salto quantico che ha portato il pianoforte di Tisocco all’Istituto Italiano di Cultura della capitale romena il 13 ottobre, dove ha presentato non solo perle pianistiche dell’Ottocento e del Novecento, ma anche una sua suite pianistica frammentata, ispirata ai suoi codici musicali del suo lavoro, Omaggio a Duchamp Vinci Leonardo per Cameravuota. E, in anteprima esclusiva per questo suo ritorno in grande stile, ha eseguito 4’33”, noto come il silenzio di John Cage, un paesaggio sonoro tanto vuoto esistenziale quanto pieno di sicurezza e di certezza musicale.

Confindustria Romania e l’Accademia Italiana della Cucina presentano
Music & Food con Sara Floreasca e Alfredo Tisocco al pianoforte
in tre concerti. Da Chopin ai Pink Floyd
18.09.2025 Ristorante Sara Floreasca, Calea Floreasca 111, Bucarest
13.10.2025, ore 19.00 Istituto Italiano di Cultura, Aleea Alexandru 41, Bucarest
27.11.2025 Palazzo Argentina by Giugiaro Architettura, Str. Argentina 43, Bucarest
Programma
F. Chopin (1810-1839)
Fantaisie – Impromptu in Do min. Op.66, Valzer in Do Op.64-2
E. Satie (1866-1925) Gymnopédie n.1, Gnossienne n.1, Véritables Préludes Flasques “Pour chien”
E. Granadsos (1867-1916) Danze Spagnole Op.37: N.5 Andaluza, N.2 Oriental, N.1 Galante
I. Albeniz (1860-1909) Asturias – “Leyenda”
M. de Falla (1876-1946) Danza Ritual del Fuego da El Amor Brujo
J. Cage (1912-1992) The silence – libera interpretazione dell’esecutore
Alfredo Tisocco Omaggio a Duchamp Vinci Leonardo per Cameravuota
Alfredo Tisocco
da Ritagli d’Anima su Poesie di Antonio Bruni: Femminile creature, Giorni come sbarre, Nella nostra stanza
da Atmosfere e Armonie: Amore Amor, Variazioni Veneziane
da Studi Enefonici – Presto, Cantabile
da Louco: Luogo Magico, Danza della Luce Pink Floyd
(R. Wright, D. Gilmour, R. Waters)
da The Dark Side of the Moon: Speak to me, Breathe (in the air), On the run, Time, The Great Gig in the Sky, Us and Them
da The Wall: Theme
